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[ Sunday, 26 July 2009 alle 15:38 ]
TWEETY
A questo mondo vi sono solo due tragedie:
una è il non ottenere ciò che si vuole;
l’altra è proprio ottenerlo.
(Oscar Wilde)
Stavo ancora pensando a lei. Pure qui, anche adesso, mi succhiava il cervello.
Stavolta ero stracotto.
Faceva il mimo sotto i portici del centro, e con le sue gag, intratteneva adulti e bambini. Ogni mattina, sempre puntuale passavo a trovarla, e accanto ai sandali mollavo un cadeau. Ieri Perugina, oggi dei fiori…domani magari due versi…rassegnato a non ricevere un grazie, da sta muta e immobile artista. Ne parole o sorrisi, solo effimere danze meccaniche, serbate a chiunque: il suo modo per dirmi addio.
Ma a me non bastava. La volevo a ogni costo.
Al solito, m’invaghivo delle più impenetrabili: o erano matte clochard semivestite oppure signorone di rispetto, seriamente impegnate. Ma dovevo riconoscerlo: sta neoclassica venere, pareva la Pfeiffer intinta nella cipria! Stessi zigomi, taglio d’occhi e labbra tumide… il suo viso mischiava simmetrie d’artificio a un’espressività raggelante.
Anch’essa più vecchia di me, l’allontanava dal gregge un eleganza, non proprio matura o sciupata… forse “vissuta” era il termine giusto. Potevo chiamarla nipote sta attrice da oscar, premiata col distacco. Questa femme fatale che mi privava dei fiati. Volevo sapere tutto di lei. Da quale mondo proveniva, dove abitava, se si nutriva o avesse freddo la notte… se sospirasse…e sotto quale principe (beato lui!). Volevo un’occasione, nient’altro…e le avrei mostrato quanto amasse il Vinnifoto.
<<Ti offro carriera Germano, e crescita professionale…>> m’incitava intanto il mio supervisore. Una tipa sui quaranta, conosciuta a un party per manager-piramide, a cui offrivo vassoi di tartine. Si chiamava Giulia, teneva una faccia da troia borghese che avrei tanto voluto gonfiare, senz’aghi botulinici. Quel viso era inguardabile, ma in compenso sfoderava un corpicino niente male. Generosa di petto e glutei, quanto di borsello. Mi campava da mesi, ed io la scopavo con gaudio. Era un fiume in piena, un oceano di passione… aveva quell’estro che hanno solo le galline come lei, specie in carriera e post-d...
